giovedì 27 agosto 2015

il secolo dopo, il borgo della bontà 19

Dopo un secolo dalla sua
Costruzione, il borgo della
Bontà passò nell'abbandono
Più totale, nelle mani dello
Stato italiano, costretto dalle
Lotte dei contadini, ad una
Amministrazione meno miope
E le terre furono assegnate a
Condizioni molto favorevoli a
Tutti coloro che ne facevano
Esplicita richiesta, dietro ad un
Corrispettivo modesto e col
Pagamento del dovuto, diluito
Nel tempo di un'intera generazione
Lavorativa.

mercoledì 26 agosto 2015

Il marchese senzacuore 18

Al marchese Fatebenefratelli
Successe un paio di generazioni
Più tardi il nipote, soprannominato
Il marchese senza cuore.
I contadini furono sfrattati e già
Ai primi del 1900, quando in tutta
Italia l'agricoltura era al suo acme,
Nella grande distesa delle Terre
Del marchese Senza cuore cresceva
Incontrastata la Gramigna.
In una decina d'anni, l'inclemenza del
Tempo e l'abbandono di Dio e degli
Uomini, trasformarono il borgo della
Bontà nella cosiddetta valle dell'inferno.

martedì 25 agosto 2015

Nasce il borgo della bontà 17

Il borgo della bontà,
Costruito dal marchese
Fatebenefratelli nella
Prima metàdell'800,
Aveva ospitato una
 decina di povere famiglie,
Per lo PIÙ contadini
salariati miserrimi.
Il marchese ne aveva avuto
Pietà ed aveva fatto costruire,
Per loro e i loro figli, un piccolo
Agglomerato di case, che fu
Chiamato borgo della bontà,
Per ricordare il gesto senza
Precedenti del nobile gentiluomo.

Ada, il borgo della bontà 16

Dopo aver coronato
Il suo sogno, unendosi
 in matrimonio col suo
Luigi, Ada era tormentata
per la cronica mancanza di
Lavoro per il suo innamoratissimo
Sposo. Da donna energica qual
 ella era, Ada prese il toro
Per le corna ed impegnò i
Pochi soldi, che  essi avevano
 raggranellato prima del matrimonio.
Non comprò monili, non pensò
Al corredo. La prima necessità
Era il lavoro, da esso scaturiva ogni
Bene e la felicità familiare.
Ada impegnò i pochi soldi che aveva
Per pagare il rogito notarile e la
Prima delle 30 rate annuali per
acquistare un grande appezzamento
Del borgo Dell bontà  e per aver
Affidato una delle case del suddetto
Borgo.

domenica 23 agosto 2015

il borgo della bontà 15

Giacomo era riuscito
Nella difficile arte della
Lettura, grazie alla dedizione
Incondizionata della forte
Ada, che aveva fatto una
Difficile scelta, nel voler
Con tutta se stessa aiutare
Il fratellino, da tutti sbeffeggiato
E dagli insegnanti abbandonato.
Il ciclo delle elementari per Giacomo
Si chiuse con un successo insperato
E perciò accolto con grande soddisfazione
Dai suoi genitori. Giacomo da allora ebbe
Una particolare predilezione per quella
Sorella così fragile, ma pur così forte,
Capace di addomesticare numeri e lettere
E, Cosa meravigliosa, riuscire a farli entrare
Nel suo tardo e pigro cervello, riuscendo
Incredibilmente  a fargli tutto comprendere.
Questa predilezione lo porterà a seguire ovunque
La dolce, tenace Ada.