mercoledì 30 settembre 2015

Ada, la forte, il borgo della bontà 20

Luigi era terrorizzato all'idea
Di doversi recare in quello
Ammasso di case abbandonate
E doversi districare tra rovi, ortica,
Gramigna, edera e chissà quali
 e quante altre erbacce. E le
 case, al solo pensiero di cosa
Potesse trovare nella casa a
Loro assegnata non lo fece
Dormire. Anche Ada era sveglia,
Ma faceva finta di dormire,
Perché quel Benedetto uomo di
Suo marito non si demoralizzasse.
Intanto ella confidava nel suo
Amato fratello, dalla forza erculea
E dalla buona disposizione ai lavori
Agricoli. Giacomo aveva anche un
Ottimo mulo ed un robusto carretto,
Con essi sarebbe Andato in capo
Al mondo, così con l'allegro cognato
E la sua dolce Ada Luigi l'indomani parti
Per il borgo della bontà. Era estate e
Le giornate erano molto lunghe,
Si potevano affrontare i 20km di andata
E ritorno da e per il borgo della bontà
Senza tanti problemi.