martedì 26 luglio 2016

il marchrse fatebenefratelli

Il marchese Fatebenefratelli
Si era sposato con una popolana
E tale sua scelta condizionò tutta
La sua vita. Egli ebbe da Fulvia
Un solo figlio, che mori in giovane
Età. I due genitori, già in età avanzata
Non resero al dolore e morirono
Entrambi di li a poco.
Tutti i beni del marchese Fatebenefratelli
Passarono al suo fratello maggiore,
Che non aveva avuto figli. Un paio
Di generazioni dopo, tutto passerà
Nelle avide mani del marchese Senzacuore,
Il resto è storia già raccontata.

giovedì 21 luglio 2016

Natale 6

Le feste del santo Natale
Terminarono, ma i ragazzi
erano contenti di tornare a
Scuola. I grandi avevano
Ricominciato a lavorare per
Fornire il supermercato di
Lillà dei loro prodotti.
Gli affari per commercianti
E fornitori andavano a gonfie
Vele. Luigi, che voleva un po'
Di più privacy con la sua Ada,
Approfittò del cugino geometra,
Che ormai era un ospite fisso
Per i week end e gli chiese se
Era possibile avere dei locali per
svolgere l'attività di produzione.
La settimana dopo ecco le novità
Che egli venne a riferire.

lunedì 18 luglio 2016

Natale 5

E l'anno scivolò via ravvivato
Da una fresca, bianca nevicata,
Che lungi dal regalare il suo
Freddo candore, donò agli
Abitanti del borgo e a padre
Angelo, che si era trasferito
Nei locali, adiacenti alla
Piccola sacrestia e che ogni
Giorno celebrava la santa messa,
Una grande allegria e tanta
Voglia di stare assieme.

mercoledì 6 luglio 2016

Natale al borgo 4

Quel giorno il santo Natale
Trovò un ospite eccezionale,
Giacomo invitò padre Angelo
Per mostrargli i miglioramenti
Avvenuti nelle case del borgo
E volle che restasse con loro per
Il buon pranzo che le donne
Stavano preparando. Il buon
Sacerdote accettò l'invito e volle
Benedire le case del borgo e fu
Proprio padre Angelo che chiamò
Il piccolo borgo: il borgo della
Bontà e ne aveva ben donde,
Infatti Giacomo donò al loro
Parroco un crocifisso intagliato
Da chissà quale artigiano del
Paese di Liolà e promise davanti
A tutti i borgesi di portare nella
Piccola cucina della chiesa del borgo
L'acqua corrente e padre Angelo
Commosso abbracciò quel grosso
Uomo dal grande cuore.


venerdì 1 luglio 2016

Natale al borgo 3

La mattina del santo Natale
I bambini aprirono i loro doni.
Flavia e Giorgia ebbero due
Bellissime bambole. Luca e
Rino avevano dei doni che
Potevano e dovevano scambiare,
Era ovvio, infatti  con macchinina e
Pallone era  bello giocarci in due.
Le donne ebbero tutte e tre delle
Belle sciarpe, che sfoggiarono alla
Messa cantata che il buon padre
Angelo celebrò quel santo Natale.
Le donne tornando dalla messa,
Incuriosite nel vedere ancora tanti
Pacchetti intorno all'albero vollero
Che i destinatari dei doni aprissero
I loro pacchetti. Fabio Gioia trovò
Nel suo pacchetto una splendente e
Rumorosa sveglia. Lino Lopes ebbe
Un cappello alla cow boy, Luigi
A cui il sole d'estate dava molto
Fastidio trovò nel suo pacchetto un
Cappello alla fantino. Tutti poi
Guardarono Giacomo, ma non si
Vedeva nessun altro pacchetto.
La delusione fu chiara in tutti
ma Luigi, trionfante,
Porse al malinconico Giacomo un
Pacco appariscente, scartatolo egli ebbe
La piacevole sorpresa di trovarvi un
Bellissimo volume: i miti  dell'antica
Grecia, un libro pieno di immagini e
Il buon Giacomo ne farà tesoro.