lunedì 30 maggio 2016

fine estate al borgo

L'estate è già alla fine.
I lavori di aratura di ben
Cinque ettari sono già alle
Spalle, i valenti uomini
Hanno,  di concerto con le
Consorti, deciso di piantare
Ortaggi e verdure in pieno
campo. Giacomo ha fatto
Convogliare l'acqua dello
Abbeveratoi nei campi e
Trovato un tubo di gomma,
Che sicuramente aveva visto
Giorni migliori, ha portato
l'acqua in mezzo ai campi.
Questo accorgimento darà
Copiosi frutti già in autunno
Inoltrato.

venerdì 27 maggio 2016

Rinasce il borgo della bontà

Gli abitanti del borgo hanno
finalmente  ritrovato la loro
serenità. Ora tutti sanno cosa
fare. Gli uomini affrontano
Il duro lavoro dei campi,
Cantando. Le donne sono
Sempre più indaffarate nei
Lavori domestici, nel coltivare
L'orto dietro casa e nel dare
Da mangiare agli animali.
Le pecore sono nel recinto
Creato da Giacomo in mezzo
Ai campi(recinzione mobile),
Le fanno buona compagnia
Le due mansuete mucche. Le
Galline sono nel pollaio,
Ma non è raro trovarle a scorrazzare
Davanti alla casa in cerca di
Succulenti vermi. I bambini, ce
Ne sono quattro: Rino(9 anni) e
Flavia(6 anni) Gioia,  Giorgia(7
Anni) e Luca(9 anni) Lopes
Giocano a nascondino in casa.



mercoledì 25 maggio 2016

Le donne del borgo

Le donne del borgo quando
Ebbero il grano si munirono
Ognuna di un pastello e.....
Crearono il pane integrale.
Gli uomini al rientro dai
Lavori di aratura ebbero una
Bella sorpresa, non più il pane
di tre, quattro giorni, bensì un
Pane leggermente scuro, ma
Caldo, fragrante e delle splendide
Focacce. Il pomeriggio le donne
Sferruzzavano, i  bimbi giocavano
in casa, ma Giacomo era in mezzo
Ai campi, aveva con sè delle schede
E tornò con dei fasci d'Erba.
Egli era su di giri, aveva scoperto in
Mezzo ai campi varie erbe mangerecce.
E  posò sul tavolo la bardana, la rucola
Selvatica, qualche borraggine e bietole
Selvatiche. Poi disse tutto raggiante: abbiamo
Verdure ed insalata in abbondanza.

lunedì 23 maggio 2016

Il pranzo

Le donne quella domenica si
dedicarono a preparare il pranzo.
I ragazzi giocavano a pallone,
Gli adulti parlottavano fitto, fitto.
Il Lopes aveva dato il là alla discussione
E tutti avevano concordato che sarebbe
Stato bello lavorare insieme e mangiare
Insieme, come insieme avrebbero dovuto
Trovare il modo di sopravvivere fino
Al raccolto dell'anno successivo.
Il Gioia pensò a suo cognato che diceva
Che il suo gregge aumentava troppo per
Le sue sole forze, quindi lui poteva
Chiedergli una ventina di pecore ed un
Montone, in cambio avrebbero raccolto
e consegnato nell'anno mille balle di fieno.
Tutto andò come previsto, il Lopes
Ottenne il grano, il Gioia le pecore e Luigi
Con l'appoggio del cugino Guido, che
Era ritornato a fare visita, preannunciando
Che la domenica successiva sarebbe Venuto
con moglie e figlia, ottenne da un allevatore
delle vicinanze due belle mucche che avrebbe
potuto restituire entro due Anni circa con un vitellino
In'' aggiunta''.

permoagricoltura

Il Lopes dal canto suo
Pensava con maggiore
Raziocinio a come nel
Borgo quelle tre famiglie
Avrebbero sopravvissuto.
Egli pensava ad un articolo
Che aveva letto sulla permo
Agricoltura. Quell'articolo
Parlava di varie erbe mangerecce
Che crescevano spontaneamente
In tutti i terreni del mondo.
In qualunque terreno la salvia, la
Bandana, la borragine, la carota
Selvatica, il finocchio selvatico,
La bietola, il cavolicello ed ancora
Altre erbe selvatiche avrebbero
Potuto nutrirli. Lui poteva chiedere
In prestito a suo compare ALFIO
una ventina di quintali di grano e
Le donne con i ragazzi potevano
Fare il pane nei forni, di cui ogni
casa disponeva, ma avrebbero potuto
mangiare insieme ed evitare qualsiasi
Spreco.



domenica 22 maggio 2016

La domenica al borgo

La domenica al borgo passò
In Allegra armonia.
Tutti sognavano ad occhi aperti.
La signora Dina in gioia sperava
Che finalmente quel pover'uomo
Di suo marito ritrovasse col lavoro
Un po' di serenità e col tempo
Tornasse finalmente a sorridere.
Suo marito Fabio guardava come
Assente la distesa dei suoi terreni,
ma già aveva scambiato quattro
Parole con quei due bravi ragazzi
Di Luigi e Giacomo ed avrebbe
Coinvolto più tardi anche il suo
Bravo paesano Lino Lopes.

venerdì 20 maggio 2016

Il borgo e le nuove pioniere 2

Quel sabato mattina arrivarono
Ben  3 carretti, pieni oltre ogni
Limite e con il valido aiuto di
Tutti'' gli abitanti'' del borgo le
Due nuove famiglie si insediarono
Nelle loro case. Padre Angelo
Benedisse per prima Giacomo,
Luigi, Ada e la loro casa. Poi
Tutti insieme passarono alle
Due case vicine. Giacomo liberò
I carri da tutto il carico, liberò i
muli e li portò ad abbeverare.
Intanto le donne si diedero da fare
Per ripulire le due case e gli uomini
Pulirono le stalle e il pollaio, quindi
Sganciarono le porte dai cardini,
Le pulirono con la carta vetrata ed
Oliarono per bene gli arrugginiti
Cardini. Ada propose alle due donne
Di pulire per bene una casa e mettere
Tutto nella stessa  casa, l'indomani
Avrebbero sistemato anche l'altra casa
E cosi fu fatto. Quando quella lunga
giornata fini, i ragazzi si disposero
A dormire a terra nel salone di Ada,
Che diede loro delle coperte, mentre
I coniugi Gioia e Lopes dormirono
Nel salone della casa già ripulita.
 L'alba trovò tutti gli adulti pronti
A sistemare   l'altra casa. Intervenne padre
Angelo a chiedere di rispettare il giorno
Del Signore ed aggiunse tutti voi Gioia
E Lopes potete dormire un altro giorno
Nella stessa casa.

Le nuove pioniere del borgo

Guido fu di parola e portò
I tre verbali di consegna
dei terreni e delle case.
Si fermò a chiacchierare con
Luigi e Giacomo, restando
Perfino a pranzo con la
famigliola. Quella mezza
Giornata passata in campagna
Rasserenò il giovane geometra
Che viveva ansiosamente la
Sua attività, piena di impegni
E di responsabilità.
Dopo pranzo preparandosi a
Tornare con la sua topolino
Al paese ringraziò per la
Ospitalità la cugina Ada e
Si autoinvitò con moglie e
Figlia una domenica di
Quella lunga estate.

giovedì 19 maggio 2016

il borgo riscoperto

E come aveva promesso Guido
Arrivò qualche giorno dopo col
Famoso funzionario esa, ma per
Sua fortuna Ada aveva in padre
Angelo un grande aiuto ed essendo
Importante per suo cugino Guido
Contattare con urgenza le due
Famiglie interessate all'acquisto
Dei terreni del borgo,  il buon
Francescano si offri come guida,
Conoscendo i Gioia e i Lopes,
Perché erano suoi ''fedeli''.
Così in poco più di mezza giornata
Ada vide padre Angelo tornare con
Guido, che la rassicurarò su
Tutte le pratiche in corso compresa
Quella di Ada, che avrebbe avuto
Il verbale di consegna dei terreni
Suoi e delle sue amiche e riferì
All'esterrefatta cugina che di li a
Qualche giorno avrebbe avuto due
Ottime vicine e se ne andò senza
Aver ancora incontrato Luigi e il
Buon Giacomo.

il funzionario esa

Ada si ricordò delle due famiglie
Che padre Angelo le aveva tanto
Raccomandato e ne parlò a Guido,
Che diventò subito molto attento
E già aveva dimenticato i suoi molti
Impegni. Quando se ne ricordò disse
Che già l'indomani si  sarebbe
Interessato al problema delle sue
Amiche e avrebbe tentato di portare
Con sè il funzionario dell'esa, anche
Per dare un che di ufficialità a queste
Pratiche ed andandosene via assicurò
Sua cugina della riuscita della pratica.

il geometra

Qualche giorno dopo venne
Al borgo della bontà il cugino
Di Ada e si scusò per non averla
Potuto accompagnare per  la
Consegna dei terreni della  casa
Colonica e poi aggiunse, spero
Che tu non abbia avuto problemi
col funzionario dell'esa.
Grande fu lo sgomento del geometra
alla risposta della cugina di non aver
Ancora visto nessuno. Poi il cugino
Guido entrò nella graziosa casa di Ada
E il suo sgomento raddoppiò e fece un
Mucchio di complimenti alla cugina,
Poi chiese del marito e di Giacomo.
Quando Ada lo invitò a rimanere a pranzo
Si schermi dicendo di avere un lavoro
Nella zona e ne aveva approfittato per
Salutarla e vedere se aveva bisogno di
Qualche cosa.

mercoledì 18 maggio 2016

Ada e le vicine......

Le due famiglie che sono arrivate
Al borgo con padre Angelo chiedono
All'intraprendente Ada come possono
Fare per andare ad abitare e lavorare
i terreni del borgo. Ada spiega come
La sua famiglia abbia avuto in vendita
Con un prezzo modesto terreni e casa.
Parla di suo cugino geometra e spiega
Come e quanto si dovrà spendere.
Donna Agata in Lopes e donna Dina
In Gioia annuiscono e poi chiedono
Se Ada può interessarsi per ottenere
Terreni e casa. sabato prossimo noi
Verremo di nuovo e se potrai ci darai
Notizie, anche Tramite padre Angelo.
E le due donne salutano calorosamente
La gentile Ada e i loro mariti sorridono
Deferenti. Arrivederci, arrivederci! 

Il borgo della bontà.....

Il borgo della bontà si anima
E qualche viandante viene a
Dissetarsi alla fontanella, che
Allegra tintinna sorridendo
A chi le sorride o innaffiando
Con dispettosi spruzzi chi tiene
Il muso circonflesso. Molti
Scambiano due chiacchiere con
la gentile Ada e incontrandosi
Con Luigi e Giacomo si lasciano
Andare a qualche confidenza.
Arriva sabato e padre Angelo è
Puntuale. Ada lo aiuta a sistemare
L'altare della chiesetta ed intanto
Prega per tutto quello che già ha
Avuto e per tutti coloro che l'hanno
Aiutata e l'indomani,  con
Due carretti arrivano dal paese vicino
Due famiglie, che  padre  Angelo
Presenta ai nostri ospiti.

martedì 17 maggio 2016

Giacomo il lavoraore

Qualche ora  dopo i due
Uomini si alzarono ed
Essendo l giorno ancora
Lungo Giacomo prese il
mulo e lo attaccò all'aratro.
Luigi fu pronto a seguirlo
E i  due  ''contadini'' con
Buona Lena ed in armonia
Lavorarono fino al tramonto.
Poi mentre Giacomo metteva
Il mulo nella stalla e gli dava
Un mucchio di Erba e una
Mezza Saccà di fave, che avevano
Portato dal paese, Luigi riempi
Bidoni e bottiglie, prima che il
Buio sopraggiungesse.
I nostri tre pionieri li troviamo
Intenti a cenare con il grosso
Lume, che riscaldava i loro cuori.

lunedì 16 maggio 2016

la famiglia

Ada preparò da mangiare e
Padre Angelo fu l'ospite di
Riguardo.
Si pranzò alla buona con la
Pasta al sugo di pomodoro
E una frittata con le patate.
Padre Angelo fu un gradito
ospite e legò con i due uomini
Come un fratello maggiore.
Poi i due uomini fecero un
riposino e padre Angelo si
Accomiatò dicendo che doveva
Rientrare in convento, ma che
sarebbe tornato il sabato pomeriggio
Per dire la messa al borgo come
Faceva già da qualche mese.

il generale Ada

Ada , con un viso radioso,
Ma deciso, diede le disposizioni
Per rendere più sua quella grande
casa, composta da un salone, due
Camere da letto, il bagno, la stalla
Il grande e capiente fienile.
Ella voleva cambiare le lenzuola,,
Ma padre Angelo la tranquillizzò ,
La biancheria del letto e nel bagno
Era tutta nuova. Allora Ada dispose
Le sue cose negli armadi a muro
E sistemò le sue stoviglie in una
Parete attrezzata, ben riverniciata
E già ben provvista di piatti e bicchieri.
Dietro la casa c'era il pollaio con una
decina di galline e un bel gallo. Da
Una porta laterale si poteva andare
Nei terreni a loro assegnati. Padre
Angelo, sapendo leggere le mappe
Catastali insegnò a Luigi i confini
Dei terreni A lui assegnati.

domenica 15 maggio 2016

Il padre Angelo

Padre Angelo avendo costatato
Che la casa assegnata a Luigi
Era quella di fronte all'abbeveratoio,
Fece da guida alla piccola famigliola
E li condusse
Fino ad una casetta che padre Angelo
Sapendo una settimana prima dello
Arrivo di quei primi coloni aveva
Voluto dare così il suo: benvenuti!
Ad Ada apparve una casetta pulita
E con la porta riverniciata, ma
Grande fu la sua meraviglia quando
Entrata nella casa la trovò di già
Abitabile con pochi, ma indispensabili
Mobili e stoviglie, pentole e vari
Attrezzi da lavoro. Un bel lune a gas
Adornava un grande tavolo.
I molti parrocchiani del paese vicino
Una decina di km. Avevano donato
Tutte quelle cose e le avevano portate
Con i loro carretti, poi tutti insieme
Avevano ripulito tutta la casa. Per la
Acqua c'era l'abbeveratoio di fronte,
Disse il buon francescano.
E Giacomo era già alla fontanella a
Bere e ad abbeverare il suo mulo.

Padre Angelo

padre Angelo era un francescano,
Di origine friulana, era nato a
Cividale. Aveva un carattere espansivo,
Gioviale, allegro, sempre disponibile,
Diventerà l'amico ed il confidente di
Tutta la famiglia di Ada.
Con Luigi legò subito e lo spaesato
Paesano trovò il padre estremamente
Simpatico e da allora tra i   due scattò
Una molla che li uni come un padre
Col figlio. Padre Angelo chiese a Luigi
Se aveva con sè il contratto di acquisto
Dei terreni e l'assegnazione della casa
E si scusò dicendo che la sua non era una
Semplice curiosità, perché voleva essere
Sicuro di non aver fatto un lavoro inutile.

Giacomo, il ''valoroso''

Allo sferragliare delle ruote
Del carretto ed al grido del
Mulattiere apparve un saio
Ed un viso radioso accolse
La famigliola. Era padre Angelo
Che da qualche anno passava
Intere mattinate a sistemare la
Piccola chiesetta, che era poco più
Di una cappella, ma agli occhi del
Buon padre Angelo rappresentava
Il suo duomo nel deserto di quella
Campagna. Luigi diventò d'improvviso
Allegro ed abbracciò il buon padre
E ne aveva ben donde.

la nuova vita

I nostri tre pionieri partirono
Come Dio volle alle sei del
13/5/1950. La campagna che
Circondava le tante mulattiere
Era, seppur abbandonata, verde
Brillante in un ammasso di erbe
Intricate, ma qua e là spiccavano
Rigogliose viti ben allineate e
Vasti campi di frumento.
Il cuore di Luigi passava da una
Desolata rassegnazione ad un
Moderato ottimismo.
Al tocco di una campana Argentina
Arrivarono al borgo della bontà.
L'impatto non fu particolarmente
Negativo. Il villaggio, seppur da
Parecchio tempo abbandonato,
Non era stato assalito dalle erbe
E dai rovi. Le poche strade su
Cui erano allineate una decina
di case, con una piccola chiesetta
Che svettava col suo grazioso
Campanile, testimoniavano un qualche
Impegno a mantenere viva, in
Quella desolata campagna,  la
Speranza.