lunedì 7 novembre 2016

Epilogo

La storia del borgo durerà
Nei cuori dei protagonisti
Ancora per molti anni e il
Patriarca Giacomo, che ha
Avuto dalla sua dolce Giada
Tre bellissimi figli, dispenserà
Preziosissimi consigli dall'alto
Della sua fluente barba e dalla
Saggezza della sua quasi centenaria
Età.. Ada è bisnonna ultrafelice e
Le è ancora accanto il suo dolce,
Innamorato Luigi. Dina e Agata
Sono rimaste vedove, ma sono sempre
Felici, circondate dall'affetto dei figli Dei
Tanti nipoti.. Tutti i principali attori,
Protagonisti della trasformazione della
Storia del borgo, sono ben vivi nei cuori
Di tutti e da tutti amati e rispettati.
Anche  Stefano e Giuseppe e i loro figli
E nipoti hanno trovato, nel tessuto sociale
Del borgo della bontà, la serenità del
Vivere. Senza mai abbandonare la filosofia
Semplice ed infantile del patriarca Giacomo,
La dolcezza di Ada, il cuore innamorato
Di Luigi e le gioiose Dina ed Agata, il borgo
Della bontà prospererà per moltissimi anni
Ancora, dispensando a tutti i suoi abitanti
Una goccia del quieto vivere, nella sensazione
Di avere raggiunto un equilibrio psicofisico ,
Che renderà ognuno di loro, parte  essenziale
Del grande ingranaggio, che governa il sereno
Vivere del borgo della bontà.


giovedì 27 ottobre 2016

La vita del borgo.

Al borgo gli anni passavano
Veloci ed erano scanditi dalle
Tante piccole ricorrenze, di
tante vite vissute insieme in
Grande amicizia e di timidi,
Dolci, appassionati amori.
Ed intanto gli anni passavano
Ed alle prime ambasce, alle
Paure esistenziali che la vita
Ammanniva giorno dopo giorno,
la macina del tempo
Riduceva in frantumi tutti i ricordi.
Agli occhi di ognuno di loro appariva
Una fisionomia ben conosciuta, ma
Qualcosa di nuovo veniva depauperando
I  ricordi. Le ricorrenze festeggiate
In Allegra armonia rinsaldavano gli
Affetti e rendevano stabile il  modus
Vivendi e dai latinismi del geometra Guido
''Mala tempora currunt'', al classico carpe
Diem di Ada, si aggiunsero le frasi allegre
E scanzonate di Giacomo: Agrus est?
Bivilo prest! E il borgo intero sorrideva,
Guardando quei piccoli esseri laboriosi e
Intimamente felici.

mercoledì 19 ottobre 2016

Un nuovo amore

Al quinto anno dell'era del borgo
Ada diventò la confidente dello zio
Di suo figlio Antonio, all'epoca di
3 anni. Antonio frequentava lo
Asilo di Liolà   ed era felice della vita
Al borgo. Egli correva dietro alle galline,
Accarezzava le pecore, ma il suo grande
Amore erano i due cani dello zio Giacomo.
Tutti, grandi e piccini, coccolavano il piccolo
Antonio, ma quando al borgo arrivò la
Famiglia Bianchi, Antonio non ebbe occhi per
Altri. I due frugoletti erano inseparabili e l'anno
Dopo quando anche Giulio andò all'asilo, i due
Diventarono'' pappa e ciccia''. Giacomo al
Di fuori del lavoro era sempre dietro a Giada.
Insieme raccoglievano le ciliegie o i fichi.
Il giovanottone raccoglieva dei fiori di campo
E li offriva alla ragazza, ma non si decideva
A dichiararsi e fu Ada a prendere l'iniziativa
E Giada ridendo disse di si. Si, ella era innamorata
Di Giacomo, della sua forza, della sua pratica
Genialità ed anche della sua ingenuità, ma con lei
Sarebbe cresciuto e sarebbe diventato finalmente
Un uomo.

venerdì 7 ottobre 2016

Gli anni passano......

Dieci anni sono volati via
 tante, molte cose sono, in
Modo più o meno ovvio,
Cambiate. Nel quarto anno
Dell'era del borgo della bontà
Una giovane famiglia ha avuto
Assegnato un ulteriore lotto del
Borgo con relativa casa. Gli abitanti
Del borgo, preavvisati dal sempre
Informato padre Angelo, si industriarono
a rendere ospitale
L'immobile assegnato. Anche la casa di 
Elvira e Giovanni fu dotata dell'acqua corrente
Ed un operaio dell'Enel venne ad allacciare
un nuovo piccolo impianto alla cabina del
Borgo. Alcuni mobili furono acquistati a Vaillà
E la casa fu pronta per i nuovi abitanti. Elvira e
Giovanni avevano un figlioletto: Giulio.
Arrivarono un sabato mattina, con un viso lungo
E il cuore stretto in una morsa. Arrivavano
Dalla città, un camion venne a scaricare le loro
Masserizie ed un signore distinto con una moglie
Giovanile in una piccola Bianchina accompagnavano
Tristi i giovani sposi. Quando il camion si fermò davanti
Ad una casa dal portoncino appena verniciato e da due
Belle finestre con i davanzaletti fioriti, il loro cuore si
Apri ad una timida speranza. Elvira e Giovanni furono
Accolti da due ragazze giovani e fiorenti ed introdotti
Nella loro casa, che trovarono arredata e pulita con le
Poche e indispensabili suppellettili. La casa sembrò
Loro abitata, ma non era una famiglia allargata, bensì
La grande famiglia del borgo ed il pranzo consumato
Con la famiglia del borgo sarà  ricordato per molti anni
A venire. Ben arrivata famiglia Bianchi!

giovedì 29 settembre 2016

il primo anno

Un anno è passato e le tre famiglie
Del borgo hanno intrapreso un
Virtuoso lavoro, che renderà la loro
Vita più tranquilla e Serena almeno
Dal punto di vista economico.
Tutti lavorano coscienziosamente
E continuano gioiosamente a vivere
La giornata di lavoro e le pause per
Il mangiare li vede sempre allegri
E del poco dell'inizio della loro avventura
E dell'abbondanza di oggi. Giada ed Agata
Avevano rivoluzionato la pausa di colazione,
Pranzo e cena. Alla colazione delle 6,30,
Molto abbondante era contrapposto un pranzo
Leggero alle 12,30 ed una buona cena alle 20,00.
Poi quando in cinque minuti la cucina era ben
Sistemata, tutti erano davanti al nuovissimo televisore
A guardare  il carosello e l'immancabile
Quiz del Mike nazionale.




mercoledì 28 settembre 2016

Le donne

Al borgo donna Dina, Agata e
Ada erano tutto il giorno molto
Indaffarate. La mattina presto
Appena alzate sistemavano la
Loro casa,  e poi  erano già
al lavoro per la produzione
Di quanto giornalmente si doveva
Fornire ai negozi di Liolà e di Vaillà.
Le due gemelle parenti di Ada, che
Abitavano in un angolo del grande locale,
erano due ragazze robuste e molto volenterose.
Esse si impadronirono in breve del
Funzionamento di tutte le attrezzature
ed erano in grado di preparare pane,
Biscotti, ricotta e formaggi.
Luigi e Giacomo al tramonto si occupavano
Della mungitura degli ovini  e dei bovini,
Versando in contenitori diversi il latte delle
Pecore e il latte delle mucche.
Di pecore nel periodo in cui al borgo erano
Arriva Agata e Giada vi erano una cinquantina
e 3  mucche. Il latte degli animali si
Eguagliava in quantità, ma la resa del latte era
Abbondante.  Giorgio, Lucia, Flavia e Rino
Erano golosi del latte delle mucche del borgo,
Ma quando arrivarono le gemelle Reres la colazione
Nella casa di Ada era quasi un pranzo. Essa era un rito
A cui nessuno voleva mancare. La robusta colazione
Rendeva tutti allegri e sereni. Ed era cosi che tutti erano
Al servizio di tutti, compresi i quattro scolaretti.


lunedì 26 settembre 2016

Lavori e compiti

Ora al borgo era un lavorio continuo.
Ada era attenta al ciclo produttivo,
Le sue inseparabili amiche preparavano
Le ceste, coadiuvate dalle ragazze, mentre
Compito di tutta la settimana, ad eccezione
Della domenica (dies domini) era la consegna
Di tutti i prodotti da parte di Luigi e Giacomo.
Su suggerimento di Guido verranno in seguito
Acquistate due Bianchine e il trasporto dei
Prodotti sarà più snello e più ''elegante''.
Giacomo e Luigi faranno le consegne nella
Mattinata, settimana per settimana si scambieranno
La destinazione e per tutto il borgo continuerà la
Tradizione, perché tutti mangeranno insieme e
La domenica il pranzo sarà allietato dalla gioviale
Presenza di padre Angelo.