venerdì 7 ottobre 2016

Gli anni passano......

Dieci anni sono volati via
 tante, molte cose sono, in
Modo più o meno ovvio,
Cambiate. Nel quarto anno
Dell'era del borgo della bontà
Una giovane famiglia ha avuto
Assegnato un ulteriore lotto del
Borgo con relativa casa. Gli abitanti
Del borgo, preavvisati dal sempre
Informato padre Angelo, si industriarono
a rendere ospitale
L'immobile assegnato. Anche la casa di 
Elvira e Giovanni fu dotata dell'acqua corrente
Ed un operaio dell'Enel venne ad allacciare
un nuovo piccolo impianto alla cabina del
Borgo. Alcuni mobili furono acquistati a Vaillà
E la casa fu pronta per i nuovi abitanti. Elvira e
Giovanni avevano un figlioletto: Giulio.
Arrivarono un sabato mattina, con un viso lungo
E il cuore stretto in una morsa. Arrivavano
Dalla città, un camion venne a scaricare le loro
Masserizie ed un signore distinto con una moglie
Giovanile in una piccola Bianchina accompagnavano
Tristi i giovani sposi. Quando il camion si fermò davanti
Ad una casa dal portoncino appena verniciato e da due
Belle finestre con i davanzaletti fioriti, il loro cuore si
Apri ad una timida speranza. Elvira e Giovanni furono
Accolti da due ragazze giovani e fiorenti ed introdotti
Nella loro casa, che trovarono arredata e pulita con le
Poche e indispensabili suppellettili. La casa sembrò
Loro abitata, ma non era una famiglia allargata, bensì
La grande famiglia del borgo ed il pranzo consumato
Con la famiglia del borgo sarà  ricordato per molti anni
A venire. Ben arrivata famiglia Bianchi!

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