La famiglia Nola un paio di giorni
dopo la prima visita ritornò in
Campagna con il cognato di Stefano,
Che spesso l'aiutava, quando, raramente,
Il lavoro era molto e bisognava finirlo
Presto. Con la chiave avuta dal notaio
La porta di una saletta esterna ali casa
Fu aperta e Stefano notò in un angolo
Del vasto fienile una lastra di ferro.
Essa era bloccata con un catenaccio.
Le chiavi che donna Cesira aveva ben
Conservate aprirono il catenaccio e
Con loro grande meraviglia videro che
Si trattava di una capiente cisterna,
Dove l'acqua stagnante aveva prodotto
Un mare di limo. I due uomini vollero
andare dietro a Cesira che cercava di aprire
La por ta di casa. La porta però non
Voleva aprirsi e Giuseppe prese i suoi
Attrezzi e smontò La serratura, poi
con un colpo secco la fece cadere
all'interno. Stefano spalancò la porta
E davanti a loro si presentò un ampio
Salone in cui troneggiava un
grande camino. Un grande tavolo occupava
La parte centrale del salone ed un divano
Era situato sulla parete al lato destro della porta.
Al lato sinistro si aprivano due porte
All'interno delle quali vi erano due grandi letti,
Una poltroncina ed alcune sedie.
Di fronte alle stanze da letto la porta del bagno
con una bella porta con un vetro schermato.
In fondo al salone una porta con sportelli in ferro,
Come le finestre delle due camere da letto,
Portava al pollaio con un piccolo cortile.
Il signor Cirioni, buona anima stava trasformando
La stalla in stanza per gli ospiti, ma aveva soltanto
Fatto la grande cisterna e installato i rubinetti
Nel salone e nel bagno, che aveva la vasca e la
doccia. Anche nella stalla aveva
creato un piccolo vano per il bagno degli
Ospiti e l'aveva dotato della rubinetteria,
Collegando l'impianto alla cisterna.
dopo la prima visita ritornò in
Campagna con il cognato di Stefano,
Che spesso l'aiutava, quando, raramente,
Il lavoro era molto e bisognava finirlo
Presto. Con la chiave avuta dal notaio
La porta di una saletta esterna ali casa
Fu aperta e Stefano notò in un angolo
Del vasto fienile una lastra di ferro.
Essa era bloccata con un catenaccio.
Le chiavi che donna Cesira aveva ben
Conservate aprirono il catenaccio e
Con loro grande meraviglia videro che
Si trattava di una capiente cisterna,
Dove l'acqua stagnante aveva prodotto
Un mare di limo. I due uomini vollero
andare dietro a Cesira che cercava di aprire
La por ta di casa. La porta però non
Voleva aprirsi e Giuseppe prese i suoi
Attrezzi e smontò La serratura, poi
con un colpo secco la fece cadere
all'interno. Stefano spalancò la porta
E davanti a loro si presentò un ampio
Salone in cui troneggiava un
grande camino. Un grande tavolo occupava
La parte centrale del salone ed un divano
Era situato sulla parete al lato destro della porta.
Al lato sinistro si aprivano due porte
All'interno delle quali vi erano due grandi letti,
Una poltroncina ed alcune sedie.
Di fronte alle stanze da letto la porta del bagno
con una bella porta con un vetro schermato.
In fondo al salone una porta con sportelli in ferro,
Come le finestre delle due camere da letto,
Portava al pollaio con un piccolo cortile.
Il signor Cirioni, buona anima stava trasformando
La stalla in stanza per gli ospiti, ma aveva soltanto
Fatto la grande cisterna e installato i rubinetti
Nel salone e nel bagno, che aveva la vasca e la
doccia. Anche nella stalla aveva
creato un piccolo vano per il bagno degli
Ospiti e l'aveva dotato della rubinetteria,
Collegando l'impianto alla cisterna.
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